FONDAMENTALISTI. - Di questo termine si danno due distinte accezioni.
I. - La prima, denota quei protestanti che, preoccupati del moltiplicarsi delle sette e delle dottrine, hanno cercato di stabilire un certo numero di principi «fondamenti» che siano comuni al maggior numero possibile di «Chiese». Hanno cercato di dividere i principi fondamentali in più categorie, raggruppando nella prima
II. - La seconda accezione del vocabolio indica un recente movimento, diffuso specialmente negli Stati Uniti, i cui seguaci, in netta opposizione alle tendenze razionaliste e moderniste, accettano come fondamentali talune verità, quali l'inferanza delle S. Scritture, la realtà dei rimorchi attestati dalla Bibbia, la Nascita verginale e la Resurrezione di Cristo, nonché la possibilità che Egli abbia potuto addossarsi i peccati del genere umano. Questi f., che sono - almeno in un certo senso - i protestanti meno lontani dal cattolicesimo, sono talvolta intimi di errori «avventisti» e credono alla escatologia millenaria.