GALILEI, VINCENZO

GALILEI, Vincenzo. - Musicista teorico, padre di Galileo, «a Firenze verso il 1533, ivi m. alla fine di giugno del 1591. Valente sonatore di viola e liuto, sostenne lo stile monodico e fu uno dei primi e più importanti membri della Camerata de' Bardi.

Musico l'episodio dantesco del conte Ugolino e le Lamentazioni di Geremia, compose 2 libri di Madrigali 4 e 5 voci (Venezia 1574 e 1587) e Intavolature del lutto (Roma 1563), studiò la musica dei Greci e, scoperti gli Inni di Messa, pubblicò il Dialogo della musica antica e della moderna (Firenze 1581). Sostenne un'opera polemica contro il suo maestro di teoria, Gioffredo Zarino, con un Discorso di V. G. intorno all'opera di messer G. Zarino ecc. (ivi 1589) e con una 2a ed. del Dialogo (1602). Di notevole importanza per la storia della musica è anche il suo Forumino, dialogo nel quale si contengono le vere e necessarie regole dell'intavolature la musica del lutto (Venezia 1568, ampliato nel 1584), con trascrizioni di celebri composizioni del '500; 3 suoi Ricercari (1584) sono in Orgel und Klavier di O. Kinkeledy (Lipsia 1910, p. 283); 9 pezzi per l'uso sono in Lantenspieler des 16. Jahrhunderts di O. Chilesotti (ivi 1891).

Bibl.: O. Chilesotti, Il 10 libro di lutto di V. G., in Riv. mus. II. 13 (1908), pp. 753-582; id., Di Nicola Vicentino e dei veneri greci secondo V. G., ibid., 19 (1912), pp. 546-563.

Anna Maria Gentili