GALVANOPLASTICA

GALVANOPLASTICA. - Procedimento basato sulle leggi dell'elettrolisi, per mezzo del quale si riproducono oggetti facendo depositare un metallo su una forma che può essere di varie sostanze (gelatina, guttaperca, gesso, cera, ecc.) e ricoperta di grafite.

In tale procedimento lo stempo funziona da catodo e il metallo da anodo; lo spessore del metallo, che nella riproduzione di statue, di bassorilievi, ecc. si andrà a depositare sulla forma, risulterà pertanto proporzionale al tempo in cui l'oggetto è stato tenuto nel bagno elettrolitico. Il metodo galvanoplastico trova applicazioni anche per usi più propriamente industriali, come riproduzioni tipografiche e di clichés (la cosiddetta galvanotipia, consistente cioè nella metalizzazione dei clichés per grandi tirature), costruzione di specchi parabolici, di dischi di grammofono e in odontotecnica. Nelle arti decorative ci si serve della g. per la doratura, l'argontatura, la nichelatura. Tra le riproduzioni d'arte sono rinomate quelle riproducenti il tesoro di Hildesheim, conservate al Museo di Cluny.

BIBL.: F. Giordani, s. V. ENOCH. ital., XVI (1932), pp. 342-43. Gilberto Ronzi
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“GALVANOPLASTICA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1142. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/galvanoplastica.