GAUBIL, ANTOINE. - Gesuita, sinologo, n. a Gaillac (Aveyron) il 14 luglio 1689, m. a Pechino il 24 luglio 1759. Missionario in Cina dal 1722, vi fu direttore del Collegio imperiale dei giovani diplomatici e si consacrò allo studio della storia, della religione, della geografia e soprattutto dell'astronomia dei Cinesi, trattandone ampiamente in opere particolari, inviato per la stampa in Francia, o in relazioni, messe a disposizione di scienziati (N. Fréret; J. N. de l'Isle), o in lettere numerose a diversi. Fu anche membro dell'Accademia di Pietroburgo e dell'Accademia delle Scienze di Parigi.
Le sue opere sono di grande valore a in numero rilevante; molte ancora inedite; quelle stampate recano deplorabili mutilazioni e anche errori dovuti agli editori poco scrupolosi. Principali: Histoire de l'astronomie chinoise (è il vol. II dell'opera del p. Et. Souciet: Observations mathématiques astronomiques... (Parigi 1732)); Traité de l'astronomie chinoise (ibid., III, ivi 1732; anche il vol. I [ivi 1729] contiene molte relazioni del p. G.); Histoire de Gen-ethis-cun et de toute la dynastie des Mongues, ses successeurs (ivi 1739); Histoire de la grande dynastie des Thang (in Mémoires concernant l'histoire, les sciences... des Chinois, XV [ivi 1791], XVI [ivi 1812]); Traité de la chronologie chinoise, ed. postuma a cura di S. de Sacy (ivi 1814); Les livres sacrés de l'Orient, ed. postuma a cura di G. Pauthier (ivi 1812); altre relazioni comparvero in Lettres édifiantes et curieuses (XII, XIII, Leone 1819) e in Philosophical transactions (1750-58).