GASPARE della CROCE. - Missionario e viaggiatore domenicano portoghese del XVI sec.: n. a Evora, m. a Setúbal (1570 ca.). Con un gruppo di confratelli, capitanati del p. Bermudes, nel 1548 raggiunse l'India.
Gli si attribuisce la fondazione del convento di Malacca. Passato nel Cambogia, verso il 1555 penetrò nella Cina, come fanno fede le sue memorie. Va perciò riconosciuto quale primo missionario che abbia varcato i confini della Cina in quel secolo, si da meritarsi l'appellativo di «apostolo dei Cinesi». Dopo qualche tempo dovette lasciare la Cina; passò allora nell'Isola di Ormuz. Infine (1569) fece ritorno in patria, ove attese alla pubblicazione del Tratado en que se contan muito por estenso as causas da China, con sus particularidades, e así do reyno d'Ormuz... (Evora 1569; 2ª ed. Lisbona 1829). Per il suo generoso prodigarsi tra gli appesati di Setúbal, cagione della sua morte, venne proposto dal Re al vescovato di Malacca, cui rinunciò.