GENESIE (TÉ YVÉSUX)

GENESIE (Té yvésux). - Commemorazione fu-neraria, che si compiva in Atene nell'anniversario della nascita (non della morte) di un defunto, spe-cialmente del capo della famiglia (Erodoto, IV, 26; Iseo, II, 46).

Come festa pubblica cadeva il 5 Boedromione (sett. ott.) a ricordo dei morti delle varie famiglie; il rituale consisteva come nelle g. private in offerte, sui sepolcri, di bende, corone e cibi di genere funerario. Non vi man-cava un sacrificio a l'In la Terra madre che riceve i morti (Esichio, Lex., s. v.). Anche in altre città nell'Argolide della Boezia si celebrava sotto il nome di Té yvésux (da vésux «morto»), un'analoga commemorazione. Non è provato che le Narmesie (Té yvésux) siano di identifi-carsi con le g. essendo quelle piuttosto destinate a pla-care la vendetta (vésuxi) dei morti irritati per la dimenti-canza dei vivi a loro riguardo. La grande festa di tutti i morti della città cadeva in Antesterie (v.).

BIBL.: A. Mommsen, Feste der Stadt Athen im Altertum, Lipsia 1898, pp. 172-175; E. Rohde, Psiche, I, trad. II. Bari 1914, pp. 237-239; P. Stengel, Die griechischen Kultusaltetümer, Monaco 1920, p. 227; L. Deubner, Attische Feste, Berlino-Lipsia 1932, V. indice.