GIACINTA MARESCOTTI, santa. - Vergine romana, figlia di Marcantonio Marescotti e di Ottavia Orsini, n. a Vignanello nel 1586. Professò il Terz’Ordine francescano nel monastero di S. Bernardino in Viterbo, lasciando nei primi anni piuttosto a desiderare quanto a fervore e regolarità religiosa.
Ravveduta, intraprese una vita di grande austerità e mortificazione, che la portò ad un alto grado di perfezione. Si distinse anche per carità e beneficenza ed azione pacisciatrice; fu favorita di celesti carismi. Lasciò un piccolo diario autografo (Archivio dei SS. Dodici Apostoli, Roma) con alcuni brevi pensieri che adombrano la sua spiritualità, nutrita di pietà eucaristica e d’ardente sete di mortificazione. M. a Viterbo il 30 genn. 1640, a 54 anni di età, e fu canonizzata da Pio VII nel 1807. Il suo corpo è venerato nella detta chiesa di S. Bernardino, distrutta dai bombardamenti aerei. Festa il 30 genn.