GIACCO, BERNARDO MARIA

GIACCO, BERNARDO MARIA. - Cappuccino, n. a Napoli il 28 sett. 1672 e m. il 5 giugno 1744. Celebre predicatore, accoppiò ricchezza di immagini con popolarità di forma. Esordì predicando l’Avvento nella cittadina di Piedimonte; ma per la sua costituzione gracile si ritirò nel convento di Cava e ad Arienzo, intento a scrivere le sue migliori orazioni. Dal suo ritiro si allontanava spesso per recarsi a Napoli a tenere i suoi panegirici.

Di vasta e svariata cultura educò il suo gusto sui classici latini e sui grandi toscani. Fu amico del Vico che gli inviò la sua prima Scienza nuova (1725) con una lettera assai nota. Considerò il panegirico come «un specie di poema in sermone sciolto», tanto che fu detto il Monti del pulpito. Le Orazioni sacre (3 voll., Napoli 1746-47) furono più volte ristampate (11ª ed., ivi 1850) e molte entrarono in collezioni di oratori sacri.

BIBL.: Apollinaris a Valentia, Bibliotheca Fratrum Minorum Cappuccinorum provinciae Neapolitanae, Roma-Napoli 1836, pp. 61-64; L. Ventura, G. Vico e le sue relazioni con Francesco in Archivum Franc. Historicum, 3 (1910), p. 37; E. Santini, Storia dell’eloquenza italiana, I, Palermo 1923, pp. 188-89; Melchior a Pobladura, Historia generalis Ordinis Min. Capucinorum, parte 2ª, II, Roma 1948, pp. 42-43.