GIAMBONI, BONO. - Fiorentino, dell'antica famiglia del Vecchio, giudice e letterato della seconda metà del sec. XIII.
Volgarizzò, pare, e con particolari pregi d'arte, il Tesoro di B. Latini, l'Arte della guerra di Vegezio, le Storie di P. Orosio, la Formula honestae vitae di Martino di Braga e il De contemptu mundi di Innocenzo III; e
scrisse una Introduzione alla virtù (volgarizzamento per alcuni, opera originale per altri), viaggio allegorico, in cui la Filosofia è porta della Fede e questa delle Virtù, e Fede e Virtù dehellano i Vizi, l'Idolatria, il Giudaismo, l'Eresia, il Maomettanesimo.