GIBBON, EDWARD. - Storico inglese, n. a Putney-on-Thames l'8 maggio 1737, m. a Londra il 16 genn. 1794. Entrato ad Oxford per compervi gli studi nel 1752, si converte al cattolicesimo, ma inviato dal padre a Losanna (1753), torna ben presto al protestantesimo. Nel 1758 è a Londra, dove continua gli studi.
Nel 1763 parte per un viaggio di istruzione, si ferma a Parigi, dove si lega con D'Alembert e Diderot, poi a Losanna, indi si reca a Roma, dove sembra abbia concepito il disegno della sua grande opera, la History of the decline and fall of the Roman Empire. Tornato in Inghilterra (1765) attende ad essa, oltre che a studi letterari di scarso rilievo. Eletto deputato nel 1774, pubblicato nel 1776 il primo volume della History, accolto da grande plauso ma anche da vivaci opposizioni per la sua svalutazione del cristianesimo. Nel 1779 scrive, su incarico del ministero, un Mémoire justificatif di polemica antifrancese, ottenendone in compenso per breve tempo un posto al Board of Trade. Nel 1781 pubblica il II e III vol. della sua History. Nel 1783 è di nuovo a Losanna, donde tornerà in Inghilterra nel 1788 per la pubblicazione degli ultimi tre volumi dell'opera.
La sua History è divisa in due parti, la prima (1806-64). C.) ricca di documentazione, è condotta con rigor scientifico, mentre la seconda (641-1453) è un sommario nel quale svaluta del tutto la storia dell'Impero bizantino. Nell'insieme l'opera è animata da spirito razionalistico e mira a spogliare i fatti da ogni elemento extraumano (fu messa all'Indice nel 1783).