Convinto fautore del nuovo stile, ospitò a casa sua (1622) l'Accademia dei Filomusi, compose melodrammi sull'esempio degli innovatori fiorentini, musicò azioni drammatiche di R. Campeggi, di S. Branchi e di B. Marescotti; ma della sua musica teatrale rimane solo l'Aurora ingannata (intermezzi) pubblicata a Venezia (1609) sotto il nome di Dramatodina.
Tra le sue numerose composizioni religiose, in parte pubblicate, in parte manoscritte nella Biblioteca del Liceo musicale di Bologna, sono salmi a 4 (1615), mottetti a 6 (1601), litanie a 8 (1618), inni, vespri, Sanctissimae Deiparae canticum a 4 (1628), ecc.
Anna Maria Gentili