GIORGIO, Domenico. - Prelato, storico e liturgista, n. a Costa di Rovigo il 4 giugno 1690, m. a Rovigo il 21 luglio 1747. Sacerdote (1773), bibliotecario della biblioteca del card. G. R. Imperiali, abate di S. Maria di Saccolongo (1727), fu intimo di Innocenzo XIII, Benedetto XIII, Clemente XI e Benedetto XIV che lo nominò suo prelato domestico. Si dedicò a ricerche eudite di storia e di liturgia.
Delle sue numerose opere si ricordano soltanto: De antiquis Italiae metropolitana (Roma 1722); Trattato sopra gli abiti sacri del Sommo Pontefice di Roma (ivi 1724); De liturgia romani Pontificis in solenni celebratione missarum (3 voll. in-fol., ivi 1731, 43, 44); De Monogrammate Christi (ivi 1738, confuta il Basanage); I'ed. del Martyrologium Adonis (ivi 1745); e le annotazioni all'ed. degli Annales di Baronio, a cura del Mansi a Lucca (1738-59). Diversi suoi manoscritti si conservano alla Biblioteca Casanatense.