GIORGIO SICULO

GIORGIO SICULO. - Eretico anabatista siciliano del sec. XVI. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse. Intorno al 1550 probabilmente è già a Ferrara dove predica contro i «luterani». Ivi ai primi di apr. dello stesso anno viene arrestato a motivo delle sue dottrine eretiche ed il 23 maggio è giustiziato.

Dei molti libri di G. S., l'unico che sembra rimasto è Epistola di G. S. servo fidele di Jesu Christo alli cittadinii di Riva di Trento contra il mendato di Francesco Spiera et falsa dottrina de protestanti (Bologna 1550). In essa si rileva una mescolanza di motivi razionalistici e mistici analoga a quella del Serveto, e corrispondente da una parte ai motivi comuni della cultura dell'epoca con la sua fiducia nelle possibilità della mente umana, dall'altra alla religiosità «spirituale» valdesana.

L'identificazione da alcuni fatti di G. S. Renato Camillo (v.) va scartata.

Bibl.: F. C. Church, I riformatori italiani, Firenze 1935, p. 85, nota 2; D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento, 1939, pp. 57-70, 71, nota 1.