GIORNALE ARCADICO. - Periodico letterario pubblicato a Roma dal 1819 al 1856; fu l'organo ufficiale di un gruppo di letterati, tra cui G. Perticari e S. Betti, i quali, per il gusto della lingua aulica e dello stile solenne, per l'amore della tradizione classica e per l'avversione a ogni novità straniera, volevano opporre un antemurale all'invasione romantica.
Il giornale si ispirò dunque decisamente a un classico, letterario ben pronunciato; e fu l’espressione di una società che i tempi si avviavano a superare. Simile, nel suo contenuto, ai giornali letterari settecenteschi, il suo orientamento letterario apparve antimanzionario; pur tuttavia, i suoi collaboratori svilupparono un programma che ebbe qualche benemerenza e per l’ammirazione che essi professarono per Dante, anticipando così di vari decenni il grande interesse che gli studi danteschi avrebbero suscitato verso la fine del secolo, e per la difesa che sostenerono della lingua italiana.
**BML.:** Saggi bibliografici dei quotidiani e periodici stampati a Roma nel sec. XIX, Mostra di Roma nell’800 a cura dell’Istituto di studi romani, Roma 1932; F. Fattorello, Giornali e riviste, in A. Momigliano, Notizie introduttive e sussidi bibliografici ai problemi ed orientamenti critici di lingua e letteratura italiana, Milano 1948, pp. 336-37; V. S. La Colla, Periodici, in Enc. Ital., XXVI, p. 757.