GIOVANNI DA SAN FACONDO O DI SAHAGÚN, SANTO

GIOVANNI da SAN FACONDO o di SAHAGÚN, santo. - N. a Sahagún nella regione di León in Spagna nel 1429, m. a Salamanca l'11 giugno 1479. Nella sua adolescenza venne affidato ai Benedettini. Fu ordinato sacerdote dal vescovo di Burgos, dal quale fu iscritto fra i canonici della Cattedrale.

Ardente d'amore per le anime, rinunciò al canonicato e prese ad officiare una cappella, dove predicava, confessava, dirigeva nella vita spirituale tutti quelli che, numerosi, si rivolgevano a lui. Sorte discordie sanguinose fra i nobili di Salamanca, si portò in quella città, e si adoperò efficacemente per estinguere gli odi. Colto da gravissima malattia, promise di farsi religioso se fosse guarito. Il 18 giugno 1463 vestì l'abito agostiniano. Fu suddito e superiore esemplare. Infiammato dallo zelo per la salute spirituale e temporale del prossimo, rimproverava acremente e liberamente i padroni che vessavano i servi: per questo motivo più d'una volta fu cercato a morte dal duca d'Alba e da altri. Clemente VIII nel 1601 ne concesse l'Ufficio e la Messa; Alessandro VIII nel 1690 lo ascrisse all'albo dei santi. La bolla di canonizzazione fu promulgata nel 1691 da Innocenzo XII. Festa il 12 giugno.

BIBL.: Per gli scritti del Santo, cf.: F. Vela, Ensayo de una biblioteca ibero-americana de la Orden de s. Agustín, VII, Escorial 1925, pp. 7-24. Delle numerose Vite, quella di Giovanni di Siviglia (Acta SS. Iunii, III, Parigi 1867, pp. 115-23). Delle recenti: T. Cámara y Castro, Vida de s. Juan de S., Escorial 1925.
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“GIOVANNI DA SAN FACONDO O DI SAHAGÚN, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 377. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-da-san-facondo-o-di-sahagun-santo.