GIOVANNI de Reading. – Teologo francescano del sec. XIV. Insegno ad Oxford non prima dell'anno 1319, poi si trasferì ad Avignone, forse per insegnare in quello Studium generale francescano. Vi era nell'a. 1323: il suo nome infatti figura fra i teologi consultati da Giovanni XXII, prima della pubblicazione della decretale Antiquae concertationi (10 dic. 1323).
Scrisse un commento alle Sentenze, conservato nel cod. Conv. Soppr. D. 4.95 della Biblioteca nazionale di Firenze, il quale però si arresta alla dist. 5 del I. Si suppone compiuto durante il soggiorno avignonese, dato che l'autore cita Giovanni da Thornton e Riccardo de Drayton, suoi successori nella cattedra di Oxford, e critica il movimento nominalista iniziato da G. Ockam verso gli a. 1318-20, e da Pietro Aureolo. Conobbe personalmente G. Duns Scotto e ne riporta l'autorità orale: Aliquando mihi dixit; e forse gli fu vicino come scriba o segretario.