GIOVANNI di RÉOMÉ, santo. - Abate, n. a Digione ca. il 450, m. a St-Jean de Réomé-en-Auxois (Langres) ca. il 18 genn. 544.
GIOVANNI da RIMINI. - S. Chiara e Francesca da Polenta. Particolare degli affreschi del presbiterio della chiesa di S. Maria in Porto Fuori - Ravenna. (fot. Alinari)Si ritirò a vent'anni nella solitudine di Réomé, dove, aggiungì alcuni compagni, fondò un monastero a cui diede la Regola di s. Macario e che più tardi prese il suo nome. Da una visita fatta a parecchi monasteri del luogo tornò convinto di non saper governare e fuggì a Lerino. Tornò alla sua fondazione diciotto mesi più tardi, per domanda del vescovo di Langres, vi fu eletto priore e vi riportò subito il rifiorire della pietà e della disciplina. Viene considerato come uno dei pionieri della vita monastica in Francia. Festa il 28 genn.
BIBL.: La vita, composta verso il 559 dall'abate Giona di Bobbio, dietro preghiera dei monaci, durante un suo breve soggiorno a Réomé, si trova in Acta SS. Ianuarii, III, Parigi 1863, pp. 470-84; ed. critica di B. Krusch, in MGH, Script. rerum Merovingic., III, pp. 502-17; ed. in usum scholarum: id., Ionae Vitae sanctorum... Johannis ecc., Hannover 1905, pp. 321-44. Celestino Testore
Cite this article
“GIOVANNI DI RÉOMÉ, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 375. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-di-reome-santo.