GIOVANNI di Réomé, santo. – Abate, n. a. Digione ca. il 450, m. a St-Jean de Réomé-en-Auxois (Langres) ca. il 18 genn. 544.

Si ritirò a vent'anni nella solitudine di Réomé, dove, auggintigli alcuni compagni, fondò un monastero a cui diede la Regola di s. Macario e che più tardi prese il suo nome. Da una visita fatta a parecchi monasteri del luogo tornò convinto di non saper governare e fuggì a Lerino. Tornò alla sua fondazione diciotto mesi più tardi, per domanda del vescovo di Langres, vi fu eletto priore e vi riportò subito il rifiorire della pietà e della disciplina. Viene considerato come uno dei pionieri della vita monastica in Francia. Festa il 28 genn.