GIULIANO DI BRIOUDÉ, SANTO, MARTIRE

GIULIANO di BRIOUDÉ, santo, martire. - Molto venerato in Francia ed esaltato da Sidonio Apollinare e Gregorio di Tours, è commemorato nel Martirologio geronimiano il 28 ag. Le notizie sulla sua persona provengono da una Passio molto antica ma non coeva ed in genere attendibile. N. a Vienne da nobile famiglia, militava FERREOLO, SANTO (v.).

Scoppiata la persecuzione di Diocleziano, per consiglio dell'amico si nascose a Brioude. Fu però scoperto dai soldati dell'ufficiale Crispino e, confessando la propria fede, fu decapitato sul posto. Sul sepolcro fu edificata una basilica, mentre il capo, portato a Vienne, venne in possesso dell'amico Ferreolo, con il quale fu seppellito quando anche questi subì il martirio. Il dies natalis, ignoto ai cristiani del luogo, fu fissato da s. Germano di Auxerre.

BIBL.: Tillemont, V. pp. 270-82; Acta SS. Augusti, VI, ed. Parigi 1868, pp. 169-88; H. Delchaye, Les recueils antiques des saints, in Anal. Boll., 43 (1925), pp. 305-25; Martyr. Hieronymianum, p. 473; H. Delchaye, Les origines du culte des martyrs, Bruxelles 1933, p. 343 sq.; P. Franchi de Cavallieri, S. Genesio di Arleate, S. Ferreolo di Vienna, s. G., di Bitas, in Note agiographiche, fasc. 8 (Studi e testi, 65), Città del Vaticano 1935, pp. 223-229; J. Lespinasse, St. Julien de B., ivi 1941. Agostino Amore