Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Sacra Scrittura

GIUSEPPE

English Cita

Noto anche come: inglese: Zaphnath-Paaneah, Yosef, Yūsuf

GIUSEPPE (ebr. Jōsēph; Ps. 81, 6 Jēhōsēph = «Dio accresce»). - Figlio prediletto del patriarca Giacobbe (v.) e di Rachele. La sua vita (Gen. 37; 39-48; 50) è movimentata. Invidiato dai fratelli, venduto schiavo, in Egitto, a causa dei desideri impuri della padrona, G., innocente, viene imprigionato. Abile ed ispirato interprete di sogni, del gran coppiere prima e del Re poi, diventa vicerè e alto commissario per l'approvvigionamento d'Egitto. Costretti da necessità alimentari, i fratelli si recano in Egitto, dove G. li riconosce senza essere da loro riconosciuto. G. li espone a varie prove ed alla fine si riconcilia con loro (Iddio ha fatto tutto per il meglio), fa venire il padre e assegna alla famiglia, con autorizzazione del Faraone, per stabile dimora la terra di Gessen. È l'inizio del soggiorno e, in seguito, della servitù degli Ebrei in Egitto.

G. muore in Egitto e viene ivi sepolto, ma all'atto dell'esodo gli Israeliti trasportano la salma a Sichem (Gen. 48, 22), la terra che gli fu donata dal padre (Ios. 24, 32).

I due figli di G., Ephraim e Manasse, adottati da Giacobbe, sono considerati come capi di due tribù in Israele.

Bibliografia2 opere
BIBL.: Oltre i commenti a Genesi, A. Mallon, Les Hébreux en Egypte, in Orientalia, 3 (1921), passim; A. S. Yahuda, Die Sprache des Pentateuch in ihren Beziehungen zum Ägyptischen, Berlino 1920, passim.

Eugenio Zolli

ARCHEOLOGIA

Fin dal tempo di Tertulliano il patriarca G. ha prefigurato Gesù Cristo, perché egli fu venduto dai suoi fratelli, come Gesù Cristo lo fu da uno dei suoi discepoli (Adversus Marcionem, III, 18: PL 2, 374). Lo stesso ripeterà s. Ambrogio nel suo trattato De Ioseph Patriarcha: «vendidit eum Iudas, emerunt Ismaelitae qui significantur, latina interpretatione, odio habentes Deum suum» (PL 14, 678). Altre scene relative al patriarca G. erano rappresentate a Milano in S. Ambrogio (V. Forcella, Le iscrizioni di Milano, Codogno 1897, n. 518), in Nola nella basilica di S. Felice (Paolino di Nola, Carmen, 62, 28), nella Spagna, probabilmente a Saragozza, con disti di Prudenzio (Dythochaeum, n. 7, 8). Rustico Elpidio ha conservato i titoli relativi alle illustrazioni d'un ciclo pittorico perduto, che riproduceva le scene riguardanti il patriarca G. (PL 62, 545). Questo spiega come l'iconografia cristiana abbia diffuso le scene relative agli episodi della vita del patriarca dal sogno in poi, cioè quasi tutte quelle che sono elencate in una singolare praefatio rinvenuta da J. Mabillon in un messale di Bobbio (J. Mabillon, Musaeum Italicum, I, Parigi 1689, p. 303). Nell'arte sepolcrale una sola volta si trova rappresentata la scena di G. estratto dal pozzo e venduto ai mercanti ismaeliti, in un sarcofago dell'a. 340 ca., rinvenuto nella confessione di S. Pietro in Vaticano nel 1941 (L. De Bruyne, Importante coperchio di sarcofago, in Riv. di arch. crist., 20 [1945], pp. 249-80). Questo è l'episodio più spesso rappresentato e si trova anche in due verti dorati del Museo cristiano della Biblioteca Vaticana (R. Garrucci, Storia dell'arte cristiana, III, Prato 1876, tavv. 3, 3 e 9, 4). Il ciclo si trova rappresentato in manoscritti, quali la Genesi di Vienna, la Bibbia di Cotton, il Pentateuco di Ashburnham, gli Ottateuchi Vaticani greci 846 e 847, il manoscritto greco 510 della Biblioteca nazionale di Parigi; in avori, tra i quali l'esemplare più insigne per numero di scene e finezza di composizione è la cattedra eburnea di Massimiano in Ravenna; inoltre in una pisside eburnea della collezione Basilewsky (R. Garrucci, op. cit., VII, Prato 1880, tav. 439); in un cofanetto nel tesoro della cattedrale di Sens; in avori del British Museum (A. Goldschmidt-K. Weitzmann, Die byzantinischen Elfenbeinshulpturen des X.-XII. Jahrhunderts, I, Berlino 1930, tavv. 96-97); in un avorio del Museo di Berlino (W. Wöge, Beschreibung der Bildwerke der christlichen Epochen, ivi 1900, p. 4, tav. 3, n. 4). Nei tessuti, come nella stoffa copta di Golenischef (J. Strzygowski, Orient oder Rom, Lipsia 1901, pp. 113-14 e fig. 44); o nel frammento di seta del tesoro della cattedrale di Sens con tre scene (E. Chartraire, Le trésor de la cathédrale de Sens, Parigi 1931, p. 45), in musaici come nel ciclo di S. Marco in Venezia (W. de Grüneisen, Ste Marie Antique, Roma 1911, figg. 290-98); nei cicli affrescati in S. Maria Antiqua (Wilpert, Mosaiken, pp. 706-707), in S. Paolo fuori le mura (pp. 609-12), a S. Giovanni «ante portam Latinam»; nella chiesa dell'abbazia di S. Pietro in Valle presso Ferentillo; e nella chiesa dell'abbazia beneaetina di St-Savin-sur-Gartempe nella diocesi di Poitiers (P. Deschamps, Les peintures de St-Savin-sur-Gartempe, in Comptes-rendus de l'Académie des Inscriptions et belles lettres, 1949, p. 13 sgg.). - Vedi tav. LVII.

RINVENIMENTO DELLA TAZZA DI GIUSEPPE NEL SACCO DI BENIAMINO Arazzo fiorentino del sec. XVI su disegno del Pontormo - Roma, Palazzo del Quirinale.
Tav. LVII RINVENIMENTO DELLA TAZZA DI GIUSEPPE NEL SACCO DI BENIAMINO Arazzo fiorentino del sec. XVI su disegno del Pontormo - Roma, Palazzo del Quirinale.(fot. Alisari)
Bibliografia2 opere
BIBL.: P. Fabre, Le développement de l'histoire de Joseph dans la littérature et dans l'art au cours des douze premiers siècles, in Mélanges d'archéol. et d'histoire, 39 (1921-22), pp. 193-211; H. Leclercq, Joseph, in DACL, VII, II, coll. 2643-56.

Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Eugenio Zolli, Enrico Josi

Fonte Eugenio Zolli: firma a stampa; Enrico Josi: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 790–791.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 483
vol. 6, coll. 789–790
Pagina 484
vol. 6, coll. 791–792

Altre voci di Eugenio Zolli: GIUDAISMO · GIUDA IL SANTO · GIUDA LEVITA (JÉHÂDHÂH BEN ŠEMÛ'EL HAL-LÊVI, IN ARABO ABÛ'L-HASAN B. AL-LÊVI) · GIUBILEO · GÔ'EL

Cita questa voce

Chicago

Zolli, Eugenio, and Enrico Josi. “Giuseppe (Ebr. JŌSĒPh; Ps. 81, 6 jēhōsēph = «dio accresce»).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 790–791. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ebr-joseph-ps-81-6-jehoseph-dio-accresce.

MLA

Zolli, Eugenio, and Enrico Josi. “Giuseppe (Ebr. JŌSĒPh; Ps. 81, 6 jēhōsēph = «dio accresce»).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 790–791. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ebr-joseph-ps-81-6-jehoseph-dio-accresce.

BibTeX

@incollection{ec6_giuseppe_ebr_joseph_ps_81_6_je,
  author    = {Zolli, Eugenio and Josi, Enrico},
  title     = {Giuseppe (Ebr. JŌSĒPh; Ps. 81, 6 jēhōsēph = «dio accresce»)},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VI},
  pages     = {790--791},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ebr-joseph-ps-81-6-jehoseph-dio-accresce}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.