GOTICA, VERSIONE DELLA BIBBIA

GOTICA, VERSIONE DELLA BIBBIA. — V. Visigoti (v. GOTI) nelle molte loro razzie sul terri-
GOTICA, VERSIONE DELLA BIBBIA. — V. Visigoti (v. GOTI) nelle molte loro razzie sul terri-

GOTICA, VERSIONE DELLA BIBBIA. — V. Visigoti (v. GOTI) nelle molte loro razzie sul terri-
torio romano fecero prigionieri anche dei sacerdoti
cattolici, dai quali conobbero il cristianesimo. Nel
sec. III già molti Visigoti erano cristiani, ed un
metropolita goto sottoscrisse i decreti del Concilio
di Nicea (a. 325).

In una delle loro razzie nell'Asia Minore i Visigoti
fecerono prigionieri anche delle donne cappadocie e da
una di esse, maritata ad un goto, discende il famoso
vescovo Ulfila, traduttore della Bibbia nella lingua go-
tica. Ulfila, n. probabilmente nella religione cattolica,
ma, consacrato vescovo nel 341 da Eusebio di Nico-
media, sotto il suo influsso si fece ariano e lavorò per
la conversione della sua gente al cristianesimo sotto la
forma dell'arianismo. Presto si accorse che era necessaria
una traduzione della Bibbia in lingua gotica, e a questo
scopo inventò l'alfabeto gotico, le cui lettere sono ri-
prodotte nel I vol. della Poliglotta Londinense (1657),
Prolegomena II, p. 13, n. 11.

Ulfila tradusse tutto il Nuovo Testamento, tranne
l'Epistola agli Ebrei. Se abbia tradotto anche il Vecchio
Testamento è tuttora incerto. Giacché di quest'ultimo
esiste soltanto Neh. 5-7, e non è certo che questi fram-
menti siano stati tradotti da Ulfila, e che da essi
si possa concludere ad una traduzione dell'intero
Vecchio Testamento.

La traduzione del Nuovo Testamento è fatta