GOTTARDO (GODEARDO), SANTO

GOTTARDO (Godeardo), santo. - Benedettino, vescovo di Hildesheim, successore di s. Bernward. N. a Reichersdorf (Niederaltaich) nel 960, m. ad Hildesheim il 5 maggio 1038.

Educato austeramente nella badia di Niederaltaich, si fece monaco nel 990, nel 996 vi divenne abate; nel 1001-1002 passava come abate a Tegernsee, donde riformava e dirigeva, nel periodo 1005-12, anche il monastero di Hersfeld, tornando nel 1013 a Niederaltaich; fu Cluny (v.). Dall’imperatore Enrico II nominato vescovo di Hildesheim (1022), alla santità della vita aggiunse un’intensa operosità. Costruì e consacrò più di 30 chiese, fra cui il duomo di Hildesheim, ed istituì una scuola di scrittura e pittura. Fu il primo bavarese canonizzato (da papa Innocenzo II nel 1131). La sua festa ricorre il 4 o 5 maggio. Molte chiese e santuari gli sono dedicati. È invocato in diverse malattie e contro i fulmini e la grandine.

Bibl.: Due biografie del suo amico e discepolo Wolfher, in MGH, Scriptores, XI, pp. 162-221; lettere di lui e a lui, in MGH, Epist. select., III, pp. 59-70, 105-110; racconti di traslazione e dei miracoli, in MGH, Scriptores, XII, pp. 639-52; cf. anche BHL, p. 534 sq.; Acta SS. Maii, I, Parigi 1866, pp. 501-530; VII, ivi 1868, p. 861.