GOTTHELF, Jeremias. - Pseudonimo di Albert Bitzius. Romanziere svizzero, n. a Murten (Friburgo) il 4 ott. 1797, m. a Lützelflüh (Berna) il 22 ott. 1854.
Pastore protestante, intese elevare, con la penna, il suo popolo, rivelandosi poeta, sebbene alieno da ambizione artistica o da finalità estetiche. Fu artefice d’una sorta di epica realistica, con personaggi di rara vivezza, che lo fanno annoverare, nelle novelle di breve respiro, fra i grandi scrittori (magistrale, p. es., Elsi, die seltsame Magd, 1843). Si ricordano, degli innumerevoli romanzi: Bauernspiegel oder Lebensgeschichte des J. G. (da cui trasse lo pseudonimo), 1837; Leiden u. Freuden eines Schulmeisters (1838), Die Armenmott (1840), Sylvestertraum (1842) e il capolavoro: Uli der Knecht (1841), seguito da Uli der Pächter (1849).