GÖRRES, Guido. — Scrittore religioso per il popolo e la gioventù, n. a Koblenz il 28 maggio 1805, m. a Monaco il 14 luglio 1852.
Visse sempre nell'ombra del molto più celebre suo padre Johann Joseph Görres (v.), cui sopravvisse solo ca. 4 anni. Di fronte alla potenza «profetica» di questi, Guido era «di un candore pensoso, tendente al poetico» (D.B. Haneberg [v.] nel discorso funebre). Lasciò presto la carriera scientifica, iniziata con belle promesse nella storia e filologia, per dedicarsi, seguendo il suo talento affettivo, alla letteratura religiosa educativa.
Si distinse come agiografo popolare dai toni caldi: Nikolaus von Flüe (1831), Johann von Arc (1834). Anche come pubblicista rimase fedele alla sua indole pensosa; fino alla morte fu condirettore dei Historisch-politische Blätter che nel 1838 aveva fondato con altri. Eccellente è la sua traduzione (1839) del De Imitatione Christi. Tra i suoi vari tentativi poetici si distinguono i Marienlieder, composti a Roma nel 1842: nel gusto del tempo, ma profondamente sentiti, parte di essi sono ancor oggi tra i cantici cari ai cattolici tedeschi.