GOUDIMEL, CLAUDE

GOUDIMEL, CLAUDE. - Musicista, n. a Besançon intorno al 1508, m. a Lione il 27 ag. 1572, ucciso nella strage che seguì alla notte di S. Bartolomeo.
GOUDIMEL, CLAUDE. - Musicista, n. a Besançon intorno al 1508, m. a Lione il 27 ag. 1572, ucciso nella strage che seguì alla notte di S. Bartolomeo.

Allievo del Despres, fu uno dei massimi compositori del suo tempo. Poco si conosce della sua vita, che si svolse tra Parigi, Metz, Besançon e Lione. Compose *Magni-ficat*, salmi e mottetti (Parigi 1553), 4 messe (ivi 1558), nonché molte *chansons* stampate a Parigi dal 1557 al 1566.

La sua melodia è dolce ed ispirata, e sempre corretto il suo stile contrappuntistico, tanto vicino a quello del Palestrina. Molti manoscritti del G. sono nelle biblioteche romane, il che fece supporre la sua presenza a Roma; ma recenti studi lo hanno escluso. Certo è però che sulla scuola romana egli esercitò una grande influenza.

Bibl.: G. Becker, *Cl. G. et son oeuvre*, Parigi 1885; M. Brenet, *Cl. G.*, ivi 1898; Pastor, VII, p. 303. Silverio Mattei