Allievo del Despres, fu uno dei massimi compositori del suo tempo. Poco si conosce della sua vita, che si svolse tra Parigi, Metz, Besançon e Lione. Compose *Magni-ficat*, salmi e mottetti (Parigi 1553), 4 messe (ivi 1558), nonché molte *chansons* stampate a Parigi dal 1557 al 1566.
La sua melodia è dolce ed ispirata, e sempre corretto il suo stile contrappuntistico, tanto vicino a quello del Palestrina. Molti manoscritti del G. sono nelle biblioteche romane, il che fece supporre la sua presenza a Roma; ma recenti studi lo hanno escluso. Certo è però che sulla scuola romana egli esercitò una grande influenza.
Bibl.: G. Becker, *Cl. G. et son oeuvre*, Parigi 1885; M. Brenet, *Cl. G.*, ivi 1898; Pastor, VII, p. 303. Silverio Mattei