Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Geografia

GROENLANDIA

English Cita
GROENLANDIA - Grande iceberg nel fiord Franz Josef presso Capo Petersen.
GROENLANDIA - Grande iceberg nel fiord Franz Josef presso Capo Petersen.

GROENLANDIA. - È la maggiore isola (2175 kmq.) della terra. Il nome (Grönland = « terra verde ») le fu dato dai Normanni che primi vi si stabilirono nel sec. x. Solo poco più di 300 mila kmq. lungo le coste sono liberi dall'immensa e potente coltre di ghiaccio che tutta l'ammanta e ne maschera il rilievo.

GROENLANDIA - Ampia valle glaciale tra il fiord Kjerulf e il ghiacciaio Hisinger.
GROENLANDIA - Ampia valle glaciale tra il fiord Kjerulf e il ghiacciaio Hisinger.
(de L. A. Boyd, The Ford region of east Grenland, Nuova York 1933, p. 115)

Sulla meno inospite e fredda costa occidentale vivono 20.013 ab.; appena 1371 su quella orientale, tutti indigeni (Eschimesi), eccetto 569 europei. Dei minuscoli centri abitati nessuno raggiunge i 1000 ab.; il capoluogo Godthab (costa O.) ne ha 744. Le occupazioni prevalenti sono la pesca, la caccia (balene, foche, orsi) e l'allevamento (renne, ovini, volpi polari). A Ivigtut si estrae criolite, ad Arsuk carbone. La G. è una colonia danese, sulla quale continua, dal maggio 1940, l'occupazione nordamericana.

Bibliografia3 opere
BIBL.: S. Jensen, G., Copenaghen 1929; M. Vahl, G., Copenaghen-Londra 1930; V. Stafansson, G., Nuova York 1942.

Giuseppe Caraci

STORIA CIVILE E RELIGIOSA

Scoperta verso l'a. 1000 da Erik il Rosso. Pochi anni dopo vi fu introdotto il cristianesimo dalla Norvegia e costituito il vescovato di G. (1124) con sede a Gardar, nelle vicinanze dell'odierna Julianhaab. Dipendente dapprima dall'arcivescovo di Amburgo-Brema, poi da quello di Lund, la diocesi fu sottoposta alla metà del sec. XII alla giurisdizione dell'arcivescovo di Nidaros (Drontheim). Nel sec. XIII Gardar contava 16 chiese e 2 conventi, nel 1926 furono scavate le rovine della cattedrale di S. Nicola, eretta nel 1150 dal vescovo Arnaldo. Nel 1261 il re di Norvegia Haakon Haakonsson proclamò la propria sovranità sulla G., ma dopo la grande peste del 1348, che infuriò in tutta Europa, le comunicazioni tra la G. e la Norvegia divennero sempre più rade. Contemporaneamente i coloni scandinavi rimasero dissanguati dalle continue lotte con gli Eschimesi pagani, i quali distrussero quasi tutte le chiese; né fu più possibile il ripopolamento.

Della G., terra inospitale, nessuno più voleva sentir parlare, né i vescovi nominati dai papi intendevano risiedervi. Verso il 1520 l'energico arcivescovo di Nidaros, Erik Valkendorf, volle inviare in G. una spedizione per riconquistarla alla civiltà ed alla Chiesa, ma, caduto in disgrazia presso il re Cristiano II, il suo proposito non poté essere attuato. Solo nel 1721 questa terra artica rientrò nel consorzio civile per merito del pastore protestante norvegese Hans Egede, che condusse una spedizione sulle coste della G. occidentale. Nel 1776 Cristiano VII di Danimarca dichiarò il commercio con la G. monopolio di Stato. Dopo il Trattato di Kiel (1814), che portò il distacco della Norvegia dalla Danimarca, la G. rimase sottoposta alla sovranità danese, ma, alla fine della prima guerra mondiale, tra Copenaghen ed Oslo si ebbe una disputa per la sovranità sulla G. orientale, divergenza risolta nel 1933 dalla Corte permanente internazionale di giustizia, che ne attribuì la sovranità alla Danimarca.

Bibliografia5 opere
BIBL.: E. Beauvois, La chrétienté du Groenland au moyen âge, in Revue de questions historiques, 71 (1902), pp. 538-82; J. Richter, Evangelische Missionsgeschichte, Lipsia 1927, pp. 260-261; L. Preuss, The dispute between Denmark and Norway over the Sovereignty of East Greenland, in The American Journal of International Law, 26 (1932), pp. 469-87; E. Wolgast, Die Grönlandfrage, in Zeitschrift für öffentliches Recht, 12 (1932), pp. 329-85; K. Berlin, Les droits du Danemark sur le Groenland, Parigi-Copenaghen 1933.

Silvio Furlani

Informazioni sulla voce

Di Giuseppe Caraci, Silvio Furlani

Fonte Giuseppe Caraci: firma a stampa; Silvio Furlani: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1174–1175.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 703
vol. 6, coll. 1173–1174
Pagina 704
vol. 6, coll. 1175–1176

Altre voci di Giuseppe Caraci: GUADALUPA · GUAM · GUATEMALA · GRECIA · GUIANE

Cita questa voce

Chicago

Caraci, Giuseppe, and Silvio Furlani. “Groenlandia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1174–1175. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/groenlandia.

MLA

Caraci, Giuseppe, and Silvio Furlani. “Groenlandia.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1174–1175. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/groenlandia.

BibTeX

@incollection{ec6_groenlandia,
  author    = {Caraci, Giuseppe and Furlani, Silvio},
  title     = {Groenlandia},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VI},
  pages     = {1174--1175},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/groenlandia}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.