GROENENDAEL (« Valle verde »). - Monastero (lat. Viridis vallis) sito a 8 km. da Bruxelles, nella foresta di Soignes. Nel 1304 era un semplice romitaggio. Con il favore del duca di Brabante, Giovanni III, nel 1343 vi si ritirarono tre sacerdoti della Collegiata di S. Gudula, di cui due, Francone di Coudenberg (m. nel 1386) e Giovanni di Ruysbroeck fondarono nel 1350 una prepositura di Canonici Regolari di S. Agostino, subordinandosi all'abbazia di S. Vittore di Parigi.
Il celebre mistico Ruysbroeck ne fu il priore fino alla morte (1381). G. diede origine a nuove fondazioni: i priorati di Rubea Vallis o Rouge Cloître (1374), di Sette Fontane (1389), di Corsendonck (1398), di Bethleem (1407), la prepositura di Eemsteyn (1382). Nel 1400 ca. contava 20 religiosi di coro e altrettanti conversi e « donati ». La Congregazione di Windesheim, approvata nel 1395, si incorporò nel 1412 G., che rimase semplice priorato.
Il card. Pietro d'Ailly e il papaEugenio IV concessero a G. favorì e indulgenze; Carlo V la visitò spesso. Saccheggiata dai calvinisti, fu poi restaurata dalle autorità imperiali (sec. xvi). Il priorato windesheimiano di G. era in decadenza quando fu definitivamente soppresso dalla legge del 15 fructidor 1796. I suoi religiosi si erano distinti come copisti e scrittori: la Biblioteca di G. era molto ricca.
Il Virilogium di Jean Jonchère (m. nel 1510), cronaca di G., è perduto. La storia di G. è seguita, con gran copia di notizie sui religiosi e benefattori, dai due abituati o necrologi, il primo dei quali fu iniziato nel 1386 da Francone Zeedelere (m. nel 1401) di Lovanio; il secondo fu redatto dal 1401 al 1414 da Sayman van Wijc (m. nel 1438). I due preziosi registri furono continuati da altri religiosi; il più antico fino al 1750, il secondo fino al 1623. Sono stati editi criticamente dal gesuita Marc Dykmans.
Bibliografia3 opereJ. Gielemans, Primordiale monasterii Rubene Vallis, ed. dei Bollandisti in Anecdota ex codicibus hagiographicis Ioannis Gielemans (Subsidia
BIBL.: J. Gielemans, Primordiale monasterii Rubene Vallis, ed. dei Bollandisti in Anecdota ex codicibus hagiographicis Ioannis Gielemans (Subsidia hagiographica, 3), Bruxelles 1895. Cf. inoltre: H. Pomerius, De origine monasterii Viridis Vallis una cum vitis b. Ioannis Rubrochii primi prioris huius monasterii et aliquot coactaeorum eius, in Analecta Bollandiana, 4 (1885), pp. 237-335; M. Dykmans, Obituaire du monastère de G. dans la forêt de Soignes, publié avec une introduction et des notes, Bruxelles 1940; E. de Moreau, Hist. de l'Eglise en Belgique, III, Bruxelles 1945, pp. 544-48.
Romeo, Antonino. “Groenendael (« Valle Verde »).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1173–1174. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/groenendael-valle-verde.
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Romeo, Antonino. “Groenendael (« Valle Verde »).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1173–1174. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/groenendael-valle-verde.
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