Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Abbazie e monasteri Elenco

GÖSS

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Noto anche come: tedesco: Benediktinerinnenabtei Göss, Stift Göss

GÖSS - Interno della chiesa abbaziale. Coro del 1338, compiuto nel 1521; altare maggiore (1791-93), opera di F. X. Krenauer.
GÖSS - Interno della chiesa abbaziale. Coro del 1338, compiuto nel 1521; altare maggiore (1791-93), opera di F. X. Krenauer.
GÖSS - Cripta romanica intorno al 1000.
GÖSS - Cripta romanica intorno al 1000.

GÖSS. - Già abbazia di monache benedettine, situata presso Leoben (Stiria) e trasformata in birreria dal 1886.

La fondazione si deve alla famiglia degli Ariboni, del ramo dei conti di Leoben (Adula e Aribo, poi arcivescovo di Magonza) e cade fra gli aa. 994 e 1020. All'inizio, come pare, ci furono delle canonichesse regolari; ma, certamente dal sec. XII, le monache benedettine. Oltre l'influsso economico-sociale, il monastero ebbe sempre grande fama come istituto di educazione della nobiltà femminile. La badessa ebbe posto e voce nella Dieta della Stiria. Inoltre G. fu sempre un centro dell'arte femminile: celebre il « Gösser Ornat », riccamente ricamato, opera grandiosa del sec. XIII, ora nel Museo dell'arte ed industria di Vienna. Affreschi del sec. XIII si trovano nell'ex-aula capitolare; il coro della chiesa abbaziale è posteriore al 1338, ma conserva sotto la cripta del sec. XI. Le tre grandi navate gotiche furono consacrate nel 1515; si conservano quattro enormi pilastri tortili e un grandioso portale. Nonostante le vive proteste nella Stiria, Giuseppe II soppresse l'abbazia nel 1782, servendosi delle rendite per l'effimero vescovado di Leoben (1786-1856). Da notare, nei pressi di G., l'ex-chiesa di S. Lamberto che si dice consacrata da S. Leone XI.

Bibliografia6 opere
BIBL.: J. Wichner, Geschichte des Nonnenklästers G., Ord. S. Benedicti bei Leoben in Steiermark, in Studien, 13 (1892), p. 161 sgg.; 14 (1893), pp. 15 sgg., 515 sgg.; J. Keusal, Die Abtissinen zu G., Graz 1807; E. Tomek, Geschichte der Diözese Sechau, I, Graz 1917; B. Pellican, Geschichte des Ben. Stifts G. bei Leoben in Steiermark, ivi 1924; Cottineau, I, col. 1303.

Giuseppe Löw

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Di Giuseppe Löw

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), col. 937.

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vol. 6, coll. 937–938

Altre voci di Giuseppe Löw: GÖTTWEIG · GURK, DIOCESI DI · HECKER, ISAAC THOMAS · HEILIGENKREUZ · HEIMBUCHER, MAXIMILIAN JOSEPH

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Lów, Giuseppe. “Göss.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, col. 937. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/goss.

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Lów, Giuseppe. “Göss.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 937. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/goss.

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