GUGLIELMO di VORILLON (VORILLONG, FORLEON, VALLE RULLONIS). - Scetista francese del sec. XV, n. a Vorillon nella Costa del Nord, a Roma ca. il 1464. Religioso francescano a Dinant nel 1429 insegnava a Parigi come baccelliere sentenziano.
Nel 1462, dibattendosi in Roma, alla presenza di papa Pio II, la questione «de sanguine Christi», fu invitato a parteciparvi. La sua opera principale è il Super quattuor Lib. Senten. iuxta doctrinam s. Bonaventurae et Scoti, commentario compiuto nel 1429-30 e edito più volte (Lione 1484, 1495, 1499; Parigi 1503; Venezia 1496, 1519). Ad esso può aggiungersi il Repertorium seu vademecum vel collectionarium opinionum in Scoto nulla tenus signatarum ex quattuor Lib. Senten. (Padova 1842-47), anch'esso di grande importanza per la critica testuale.