Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Agiografia Santi

GUGLIELMO DI VOLPIANO, SANTO

English Cita

Noto anche come: tedesco: Wilhelm von Volpiano; francese: Guillaume de Volpiano; Guglielmo da Volpiano; latino: Willelmus Volpianensis

GUGLIELMO di VOLPIANO, santo. - Abate benedettino di S. Benigno di Digione, n. nel 962 dal conte Roberto di Volpiano nell'Isola S. Giulio d'Orta (Novara), m. il 1° genn. 1031 a Fécamp.

G. entrò giovanissimo a S. Genuario di Lucedio presso Vercelli, dove più tardi si fece monaco; studiò a Vercelli e a Pavia; seguì nel 987 l'abate Maiolo a Cluny. Nel 988 fu affidata a lui la riforma di St-Sernin (presso Avignone) e nel 989 quella di S. Benigno di Digione, dove fu eletto abate nel 990 e ordinato sacerdote dal vescovo Brunone.

Fervente discepolo di s. Benedetto, suscitò presto un nuovo spirito tra i suoi monaci, il cui numero aumentò tanto che egli poté estendere la sua riforma ad altri monasteri della Lorena, di Francia e d'Italia. Fra questi fu l'abbazia di Fruttuaria (v. IVREA) che G. fondò nel 1003 con l'aiuto dei suoi fratelli e del re Arduino, suo zio, e che divenne un fiorente centro di riforma cluniacense; di là lo spirito di G., verso il 1070, si estese anche a St. Blasien e a Siegburg in Germania. In G. la fortezza si congiunse con la prudenza, e l'austerità della disciplina con la dolcezza del cuore. Per il popolo mostrò carità illimitata; istituì scuole d'alta cultura, ma non tralasciò l'educazione del popolo; diede un forte impulso all'arte, in particolare all'architettura romanica in Borgogna, Normandia e Piemonte; il suo capolavoro rimane la chiesa di S. Benigno di Digione. Il suo culto non è stato approvato, ma viene commemorato nei Martirologi dell'Ordine benedettino il 1° genn.

Bibliografia6 opere
BIBL.: Vita scritta da Rodolfo il Glabro: PL 142, coll. 697-720; altra vita edita da E. Bougard, Chronique de l'abbaye de St-Bénigne, Digione 1875, pp. 139-78 (cf. Neues Archiv, 49 [1932], pp. 281-331); G. Chevalier ha pubblicato sette sermoni e un piccolo trattato De contemplatione divina, ibid., pp. 213-241. Studi: J. Croset-Mouchet, Histoire de la Guillaume (d'Ivrée) de la famille d'Ardoin roi d'Italie, abbé de St-Bénigne de Dijon, Torino 1859 (buona biografia); E. Sackur, Die Cluniacenser, II, Halle 1894 (v. indice); V. Mortet, Recueil des textes relatifs à l'histoire de l'architecture et à la condition des architectes en France au moyen âge, XIe-XIIe siècles, Parigi 1911, p. 5 sg.; Cottineau, I, pp. 666-68.

Lucchesio Spätling

Informazioni sulla voce

Di Lucchesio Spätling

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), col. 1271.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 756
vol. 6, coll. 1271–1272

Altre voci di Lucchesio Spätling: GUGLIELMO II IL ROSSO (RUFUS), RE D'INGHILTERRA · GUGLIELMO DI HIRSAU, BEATO · GUNTARDO, ARCIVESCOVO DI COLONIA · GREGORIO VII (ILDEBRANDO), PAPA, SANTO · GREGORIO VI, PAPA

Cita questa voce

Chicago

Spätling, Lucchesio. “Guglielmo di Volpiano, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, col. 1271. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/guglielmo-di-volpiano-santo.

MLA

Spätling, Lucchesio. “Guglielmo di Volpiano, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1271. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/guglielmo-di-volpiano-santo.

BibTeX

@incollection{ec6_guglielmo_di_volpiano_santo,
  author    = {Spätling, Lucchesio},
  title     = {Guglielmo di Volpiano, santo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VI},
  pages     = {1271},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/guglielmo-di-volpiano-santo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.