GUIDO DA SIENA

GUIDO da SIENA – Madonna con Bambino – Siena, Pinacoteca.
GUIDO da SIENA – Madonna con Bambino – Siena, Pinacoteca.

Con intenti didattici redasse, traducendo o rimange-
giando fonti varie (Bibbia, Eneide, Commedia, Cronica
del Villani, ecc.), una compilazione storico-mitologica dal
titolo Il fiore d'Italia, di cui son pervenuti i primi due
libri dei sette annunziati nel proemio. In essi «mesco-
lando e inserendo per ciascun tempo eziandio la storia
della divina scrittura» espose, con freschezza di lingua
e di stile e con movenze quasi fiabesche, la preistoria ro-
mana dai mitici re laziali alle vicende di Enea. L'opera,
tra le più significative del Trecento minore, forse non fu
mai ultimata. Due sezioni staccate di essa, I fatti d'Enea
e Il fiore di mitologia, ebbero voga nelle scuole. Notevole,
per la storia della fortuna dantesca, l'amore di G. per la
Commedia: oltre a citarla frequentemente nel Fiore,
dedicò all'inferno una dichiarazione in 8 canti di terzine
e un commento latino.

BIBL.: Edizioni: Il fiore d'Italia, Bologna 1490, ivi ristam- pato nel 1830; Il fiore di mitologia, ivi 1845; I fatti d'Enea, Fi- renze 1868 (ed. con introd. e commento di A. Marenduzzo, Milano 1906); il proemio al Commento all'Inferno è stato pubblic- cato da G. Vandelli in Bull. soc. dant. ital., 8 (1909), p. 150 segg.; la parte relativa ai canti 29 e 34 da F. P. Luiso in Miscell. Mas- zoni, I, Firenze 1907, p. 79 segg.; la Dichiarazione poetica dell'In- ferno, da F. Roediger in Propugnatore, nuova serie, 1 (1888), pp. 62 segg., 326 segg. Studi: P. Caioli, Frater G. pisanus carme- lita, in Analecta Ordinis Carmelitarum, 1 (1909), p. 357 segg.; C. Fedeli, G. da P., in Ann. Univ. tosc., 29 (1910), pp. 1-24; G. Livi, G. da P. dove scrisse il suo commento dantesco ?, in Rivista delle biblioteche e degli archivi, 26 (1915), pp. 1-5; N. Sa- pegno, Il Trecento, Milano 1938, p. 616 segg. (con bibl. a p. 628).

Enzo Navarra

GUIDO da SIENA. – Pittore senese, attivo nella
prima metà del sec. XIII; firmò e datò nel 1221 (altri
lesse 1271) la tavola con la Madonna ed il Bambino
in trono nel Palazzo pubblico di Siena, che presenta
tuttavia il volto, il velo, le mani della Madonna e
il volto del Bambino ridipinti da un artista duc-
cesco verso la fine del secolo.