GULFÁ (ISPAHÁN)

GULFÁ (ISPAHÁN). - Cittá di una colonia armena dell'Impero persiano.

Quando nel 1605 lo scià persiano 'Abbás conquistò l'Armenia Maggiore, deportò diverse migliaia di famiglie armene in Persia, come elemento produttivo e civilizzato. Queste vi fondarono una città chiamata la Nuova G., che presto si sviluppò industrialmente e culturalmente. Nel sec. XVII ordini religiosi occidentali vi aprirono le loro missioni, nel 1625 i Carmelitani, poi i Cappuccini, i Gesuiti e Domenicani. Nel 1722 lo scià Nádir perseguito i cristiani, molti dei quali emigrarono da G. verso la Russia e l'Occidente. Nel 1828 la S. Congregazione di Propaganda Fide mandò in G. il missionario armeno G. Derderian, il quale nel 1834 ottenne dallo scià un decreto di protezione per la comunità armena cattolica. I Lazzaristi assunsero la cura degli Armeni, e Pio IX nel 1850 creò in G. la sede vescovile dipendente dalla sede primaziale di Costantinopoli.

BIBL.: G. B. Tavernier, Viaggi, I, Bologna 1690, cap. 6; Papasian, Storia eccles., Venezia 1848 (in arn.); Esdargian, Storia eccles., Vienna 1872 (in arn.); A. Alexandrian, Histoire abrégée des sièges, Beirut 1908, p. 80; S. Der-Movessian, Storia armena, II, Venezia 1922 (in arn.), V. indice.