HAVET, AUGUSTE-ERNEST. - Erudito e filosofo francese, n. a Parigi l'11 apr. 1813, m. ivi il 21 dic. 1889. Le teorie contenute in alcune sue opere, p. es., La modernité des prophètes (Parigi 1850), suscitarono fiere opposizioni. La sua notorietà è affidata a una edizione veramente preziosa delle Pensées di Pascal (pubblicate integralmente ed accompagnate da un ottimo commento, ivi 1852), e all'opera Le christianisme et ses origines (ivi 1872-84; all'Indice, decr. 3 febbr. 1879), in cui si sostiene che la genesi del cristianesimo è da ricercarsi piuttosto nelle dottrine dei filosofi greci che non nel Vecchio Testamento, principalmente per quanto riguarda la formazione di dogmi cristiani. Pubblicò inoltre Jésus dans l'histoire (ivi 1863).
HAWAI (SANDWICH), ISOLÉ: V. HONOLULU.