HEINRICH, JOHANN BAPTIST. - Teologo, n. a Magonza il 15 apr. 1816, ivi m. il 9 febbr. 1891. Studiò diritto in Giessen e vi ottenne la libera do- cenza. Nel 1842 si diede agli studi teologici a Tu- binga, Friburgo in Br. e a Magonza, dove nel 1844 fu ordinato sacerdote. Come cooperatore nel duomo di Magonza, prese parte attiva agli avvenimenti religiosi della sua diocesi. Intuì chiaramente le grandi possibilità che si aprivano per la libertà della Chiesa nella nuova atmosfera politica e sociale creatasi dopo il 1848 e le gravi responsabilità che ne derivavano per i cattolici.
Fu pertanto instancabile nell'istruire e nell'animare i laici alla difesa dei diritti della Chiesa: notevoli in pro- posito gli articoli pubblicati nel Mainzer Journal, la sua attività nel Piusverein, e le sue celebri conferenze nei Congressi generali delle associazioni cattoliche della Ger- mania (Katholikentage). H. fu il capo riconosciuto del Circolo di Magonza, che fra le varie correnti spirituali della Germania dell'800 si distinse per il suo combattivo e tenace attaccamento a Roma. Dal 1850 fino alla morte fu redattore della rivista Der Katholik, che contiene molti suoi articoli; nel 1876 fu uno dei confondatori della Görresgesellschaft.
Il nuovo vescovo di Magonza, von Ketteler, ebbe in H. l'uomo di fiducia; lo nominò nel 1851 professore di teologia nel Seminario diocesano, nel 1855 canonico e nel 1869 suo vicario generale. A fianco del suo vescovo H. sostenne dure lotte con l'autorità civile, per la libertà della Chiesa, e continuò sulla stessa linea anche negli anni difficili che seguirono dopo la morte di Ketteler.
Valido sostenitore del neotomismo, lo difese con ardore, talvolta non senza sprezzata. Notevoli tra i suoi scritti: *Dognatische Theologie* (6 voll., Magonza 1873-90) completata più tardi (voll. VII-X) da C. Gutberlet.
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