HERRERA, PEDRO de. - Teologo domenicano, n. a Siviglia nel 1548, m. a Salamanca il 31 dic. 1630. Religioso a Salamanca, compì gli studi nella medesima città e fu promosso lettore in teologia nel 1567. Nel 1604, morto Domenico Bañez, vinse il concorso per la prima cattedra all'Università di Salamanca contro Alfonso Curiel, fortemente sostenuto dai maestri non domenicani.
Insegno ivi con onore fino al 1617, anno in cui divenne titolare primario di un'altra cattedra fondata da Filippo III. Nel 1621 fu nominato vescovo delle Canarie. L'anno seguente venne trasferito alla sede di Tuy e nel 1630 a quella di Tarragona, ma morì prima di prenderne possesso. Acuto interprete di s. Tommaso e buon conoscitore della S. Scrittura, scrisse varie opere, fra le quali un ampio commento alla Somma di s. Tommaso, ma pubblicò solo un Tractatus de Trinitate d. Thomae Aquinatis cum commentariis et disputationibus (Pavia 1627).