HUNYADI, JANOS. - Stratega geniale ed eroe ungherese nelle lotte contro i Turchi, n. nel castello Hunyad in Transilvania ca. il 1387, m. a Zemun l'11 ag. 1456.
Di origine romena, dapprima servì il re Sigismondo nelle guerre hussite, poi negli a.a. 1433-35 militò al soldo di Filippo Maria Visconti signore di Milano, dove apprese a fondo l'arte militare e s'iniziò alla cultura umanistica.
Ritornato in Ungheria condusse per conto del re Ladislau I numerose campagne vittoriose contro i Turchi, respingendoli oltre i Balcani (1443). Ma la situazione vantaggiosa fu rovesciata dalla disastrosa battaglia di Varna (1444), intrapresa contro le disposizioni di H. dal re, il quale vi perì insieme con il card. legato G. CESARI, ANTONIO (v.), principale promotore di questa nuova spedizione. Nel periodo 1446-53 H., capitano del Regno e reggente, difese vittoriosamente i diritti di successione di Ladislau Postumo, sotto il cui regno continuò nelle lotte contro i Turchi e nel 1456, con le sue truppe - infamate da s. Giovanni da Capestrano (v.) - liberò Belgrado assediata. Ma colpito dall'epidemia morì a Zemun. Il suo secondogenito Mattia H. detto Corvino divenne nel 1458 re d'Ungheria.