HURTADO DE MENDOZA, DIEGO

HURTADO de MENDOZA, DIEGO. - Letterato ed uomo politico, n. a Granata nel 1503, m. a Madrid il 14 ag. 1575. Studiò in Spagna e in Italia. Dal 1539 al 1547 fu ambasciatore di Spagna a Venezia, dove raccolse libri e manoscritti, specialmente greci, che lasciò poi alla Biblioteca dell'Escorial. Nel 1545 rappresentò Carlo V al Concilio di Trento. Nel 1547 fu ambasciatore a Roma e governatore di Siena. Servì nella guerra di Granata (1568).

Dotto umanista, compose poesie, imitando ora i modi italiani ora l'antico stile spagnolo, e opere in prosa. Molte gli furono falsamente attribuite. Certamente sua è la Guerra de Granada, che narra la rivolta dei moriscos e nella quale lo stile umanistico è avvinto da particolari pittoreschi e da accenti personali di risoluta imparzialità.

BIBL.: J. D. Fesenmair, D. D. H. de M., ein spanischer Humanist des 16. Jahrhunderts, Monaco 1882-84; F. Señan y Alonso, D. D. H. de M.: apuntes biográficos-criticos, Granada 1886; R. Foulché-Delbosco, Les oeuvres attribuées à Mendoza, in Rev. hispanique, 32 (1914), pp. 1-86; A. González Palencia-E. Mele, Vida y obras de Don D. H. de M., 3 voll., Madrid 1941-1943; A. Valbuena Prat, Historia de la literatura española, I, Barcelona 1946, p. 737-738. Roberto Palmarocchi