IACOPINO del CONTE. - Pittore n. a Firenze nel 1510 m. a Roma il 9 genn. 1598. Scolaro di Andrea del Sarto, subì anche l'influsso di Michelangelo e quello dei maggiori manieristi toscani, specie del Salviati. Trasferitosi a Roma, nel 1538 entrava a far parte della Congregazione dei virtuosi al Pantheon e quindi dell'Accademia di S. Luca.
Per l'Oratorio di S. Giovanni Decollato, antica Confraternita fiorentina della Misericordia, I. del C. dipinse le sue prime e principali opere romane in tre affreschi nei quali sono rispettivamente rappresentati: L'annuncio della nascita del Battista a Zaccaria (1535) la Predica del Battista (1538) e il Battesimo di Cristo (1541). Contemporaneamente e dopo dipingeva quadri d'altare per le chiese di Roma ove rimane in S. Luigi de' Francesi quello della cappella di S. Remigio e ritratti, alcuni dei quali bellissimi, quale quello di Michelangelo nella raccolta Chaise d'Estampes, quello di S. Ignazio di Loyola presso la Compagnia di Gesù a Roma, quello di un giovane Scarlatti nella Galleria Pitti a Firenze. Allo stesso I. è stata assegnata dal Venturi la Madonna col Bambino s. Giovanni Battista e angoli nella Galleria nazionale di Londra prima riconosciuta opera di Michelangelo. Pittore di notevolissima forza cromatica e disegnativa, I. creò il suo capolavoro negli affreschi dell'Oratorio romano di S. Giovanni Decollato ove le composizioni sapientemente architettate acquistano il valore di grandiosi altorilievi dipinti. Suo scolaro fu Scipione Pulzone da Gaeta.