IDA di LOVANIO, beata. - Mistica hamminga, vissuta nel sec. XIII, m. forse il 13 apr. 1300 o 1290. Di nobile famiglia, ancora bambina fu favorita da estasi e visioni. A 18 anni si diede a una vita di rigorosa penitenza. Devotissima della passione di Cristo, ebbe il dono delle stimmate e di altre mistiche sofferenze. Già rifugiava per la sua carità, per la sua pietà e caristica e per il dono dei miracoli quando entrò nel monastero cistercense di Rosendal (Valle delle Rose [Brabante]) ove continuò a ricevere grazie straordinarie, estasi, visioni e contemplazioni.
BIBL.: Acta SS. Aprilis, II, Venezia 1738, pp. 158-89; BHL, 4145; U. Chevalier, Répertoire des sources hist. du moyen âge, I, Bio-bibliogr. I, Parigi 1905, col. 2239; A. Zimmermann, Kalendarium Benedictinum, II, Vienna 1934, p. 49 sq.; S. Roisman, L'efflorescenze cistercene e le courant féminin de pietà au XIIIe siècle, in Rev. d'hist. ecclés., 33 (1943), pp. 342-78.
Felice da Mareto