ILARIO da Barenton. - Scrittore e studioso cappuccino della provincia di Parigi, n. 18 feb. 1864; già sacerdote e coadiutore parrocchiale entrò nel noviziato il 2 ag. 1891, m. a Parigi il 24 feb. 1946.
Professore di discipline sacre, difese la dottrina dogmatica e biblica contro il modernismo; propugnò in opuscoli polemici, riviste e con associazioni il diritto all'esistenza degli Ordini religiosi contro le leggi francesi d'espulsione; illustrò la storia francescana e cappuccina francese attraverso articoli e monografie. Si distinse soprattutto negli studi sulle civiltà antiche con ricerche personali, degne d'attenzione, anche se discusse. In numerose monografie, raccolte nella Collection d'études orientales (1-10, Parigi 1920-37), nella Collection d'études orientales et bibliques (1-3, ivi 1923-25), e nella Collection de sciences et découvertes modernes (1-6, ivi 1935-46), esamina con nuove soluzioni i problemi riguardanti l'origine delle lingue, delle religioni, dei popoli, la diffusione della civiltà nel mondo mediterraneo. La vastità della sua erudizione offre, accanto a qualche riserva, molti elementi capaci di sviluppo.
Ilario da Milano