INNOCENZO IX, PAPA. - Giovanni Antonio Facchinetti de Nuce, n. il 20 luglio 1519 da famiglia veronese trasferita a Bologna. Fu al seguito del card. Alessandro Farnese, abbreviatore delle lettere apostoliche e, nominato vescovo di Nicastro (Reggio Calabria) il 26 genn. 1560, partecipò attivamente al Concilio di Trento.
Nel 1566 fu inviato nunzio a Venezia e vi rimase sino al 1575, contribuendo a stringere con la Signoria la celebre lega contro il Turco che portò alla vittoria navale di Lepanto. Avendo rinunciato a Nicastro (1575), fu nominato patriarca di Gerusalemme (12 nov. 1576) e poi creato cardinale dei SS. Quattro Coronati da Gregorio XIII il 12 dic. 1583. Fu uno degli inquisitori del S. Uffizio ed uno dei prelati più reputati dell'età sua. Già ritenuto «papabile» nel Conclave donde uscì Gregorio XIV, alla morte di lui, grazie al favore del partito spagnolo, fu eletto pontefice il 29 ott. 1591 e coronato il 3 nov. Mori il 30 dic. di quello stesso anno, consumato da fatiche superiori alla sua malferma salute. Si mancò tenore favorevole alla politica spagnola, avverso pericolo ad Enrico IV di Francia, pur limitando i contributi della S. Sede nella guerra contro gli ugonotti. Rimasero inedite alcune sue scritture compilate prima del pontificato.