ISAIA D'ESTE

ISAIA d'ESTE. - Canonico regolare lateranense, m. nei primi anni del Cinquecento, detto anche «di Padova», secondo la consuetudine dei Lateranensi di preferire il nome del capoluogo a quello d'origine. Fu tra gli uomini più dotti e abili della Congregazione durante la 2ª metà del sec. XV. Per molti anni ebbe il governo nelle principali canoniche, tra cui quelle di Vicenza, Padova, Vercelli e Venezia. A varie riprese fu eletto visitatore e procuratore generale.

Nel 1480 scrisse a Vicenza un commento latino sul Cantico dei Cantici. Alcuni anni più tardi, sollecitato dalle Canonichesse di s. Tommaso di Vicenza e da altre pie donne venete, ne compose un altro per loro in lingua volgare con interpretazione allegorico-ascetica. È il primo commento sul Cantico che si conosca scritto in lingua italiana, stampato a Venezia il 9 nov. 1504.

BIBL.: G. Ricciotti, Il Cantico dei Cantici, Torino 1927, p. 178; N. Wüblecher, La Congregazione dei Canonici Regolari Lateranensi, Gubbio 1929, p. 334. Nicola Wüblecher
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“ISAIA D'ESTE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 165. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/isaia-d-este.