ISAIA d'ESTE. - Canonico regolare lateranense, m. nei primi anni del Cinquecento, detto anche «di Padova», secondo la consuetudine dei Lateranensi di preferire il nome del capoluogo a quello d'origine. Fu tra gli uomini più dotti e abili della Congregazione durante la 2ª metà del sec. XV. Per molti anni ebbe il governo nelle principali canoniche, tra cui quelle di Vicenza, Padova, Vercelli e Venezia. A varie riprese fu eletto visitatore e procuratore generale.
Nel 1480 scrisse a Vicenza un commento latino sul Cantico dei Cantici. Alcuni anni più tardi, sollecitato dalle Canonichesse di s. Tommaso di Vicenza e da altre pie donne venete, ne compose un altro per loro in lingua volgare con interpretazione allegorico-ascetica. È il primo commento sul Cantico che si conosca scritto in lingua italiana, stampato a Venezia il 9 nov. 1504.