ISÒ' JAHB II. - Katholikós nestoriano, n. a Gêdâla, consacrato nel 628 e m. fra il 643 e il 644. In un tempo travagliato dalle guerre fra i Persiani ed Eraclio e dall'invasione degli Arabi, diede esempio di non comune abilità. Si presentò dinanzi ad Eraclio ad Aleppo e dietro certe concessioni ai decreti del Concilio di Calcedonia ottenne di poter comunicare in sacris con i Bizantini, il che gli procurò un rampogne dalla parte dei ferventi nestoriani. Poi, dinanzi all'avanzare dei musulmani, si ritirò a Karkâ dê Bêt Sêlôk. I. ha lasciato diversi scritti di secondario interesse.
BIBL.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, pp. 195-196.