IŠŌ'DĀD DI MERW

IŠŌ'DĀD di MERW. - Vescovo nestoriano di Hēdattā. N. a Merw, visse nel sec. IX.
Ispirandosi a Teodoro di Mopsuestia scrisse un commentario del Vecchio e del Nuovo Testamento, uno dei più importanti che si abbiano dai nestoriani. Quello sui Vangeli è stato pubblicato e tradotto in inglese: M. D. Gibon, The commentaries of Isho'dad of Merw, Cambridge 1911-13.

BIBL.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 234; J. B. Chabot, Littérature syriaque, Parigi 1934, pp. 111-12. Guglielmo de Vries

IŠŌ'DĒNAḤ. - Metropolita nestoriano di Bāšrā, vissuto nel sec. IX.
Compose il Libro della castità, ossia un florilegio di brevi biografie di asceti fioriti in Persia e in Mesopotamia, e una Storia ecclesiastica in 3 parti, conosciuta soltanto frammentariamente. Si attribuiscono ancora a I. altre opere di diversa indole, ma di minore importanza.

BIBL.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 234. Ignazio Ortiz de Urbina
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“IŠŌ'DĀD DI MERW.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 198. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/iso-dad-di-merw.