ISRAEL

ISRAEL. - Dapprima soprannome di Giacobbe, poi nome del popolo originato dai 12 figli di lui. Iddio Giacobbe (v.) in I. (Gen. 32, 28).

Siccome tale cambiamento venne fatto in seguito ad una « lotta » (śārah = arabo śarā [Th. Nöldeke, Neue Beiträge zur semit. Sprachwissenschaft, Strasburgo 1910, p. 75], « combattere ») vittoriosa sostenuta dal patriarca (Gen. 32, 24-32; diversa è la concezione in Os. 12, 4 sg.), il nome di I. viene spiegato: « Egli lotta con Dio ». Ma poiché nei nomi teoforici Dio è di solito soggetto, taluni, scostandosi da Gen. 32, 29, spiegano: « Dio combatte (per lui) ». Va considerato però che la lotta si svolge di notte e che il misterioso lottatore vuole essere congedato allo spuntare dell'alba, ed è all'alba che avviene il cambiamento del nome; non è escluso che la Scrittura adombri il secondo significato del nome: Śārah = arabo śarā « splendere » (cf. O. Procksch, Die Genesis, 2a-3a ed., Lipsia 1924, p. 373) cioè: « Dio risplende », il che concorderebbe con le teofanie bibliche e con la frequente associazione « Dio e luce » nella letteratura profetica e nell'innologia biblica. Eugenio Zolli

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“ISRAEL.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 210. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/israel.