IVETTA (IUTTA, IDA, ITA) di HUY, beata. - Vedova reclusa, n. a Huy presso Leida nel 1158, m. ivi il 13 genn. 1228. Ancora fanciulla si distinse per la sua pietà, modestia, mortificazione e pazienza nelle avversità.
Per volontà del padre, giovanissima contrasse matrimonio ed ebbe tre figli. Rimasta vedova, dopo 5 anni, rifiutò le seconde nozze, e si mantenne libera per le opere di carità e il servizio dei lebbrosi. Morto uno dei tre figli ed entrato un altro tra i Cistercensi, sistemò il terzo e si fece rinchiudere nel monastero cistercense di Orval, ove si rese celebre per le sue virtù, per i doni della penetrazione dei cuori, della profezia. La sua santità fu comprovata dopo la morte da numerosi miracoli attribuiti alla sua intercessione.