LA TOUR D'AUVERGNE, HENRI-ALPHONSE-GODEFROY-BERNARD, principe di LAURAGAIS e di. - Uomo politico francese, n. il 21 ott. 1823 a Parigi, m. il 5 maggio 1871 al castello di Angliera (Vienne). Entrò a 18 anni nella carriera diplomatica, quale addetto al Ministero degli esteri. Nell'apr. 1849 sbarcò a Civitavecchia insieme all'aiutante di campo del generale Oudinot con l'incarico di rassicurare la popolazione sulle intenzioni francesi e di predisporre tutto per il pacifico sbarco del corpo di spedizione.
Ministro di Francia a Weimar, a Firenze, a Torino nel 1859-60, ambasciatore a Berlino. Di sentimenti rigidamente cattolici, successe nell'ott. 1862 al La Valette all'ambasciata di Roma. Vi trovò i rapporti tra la Francia e la S. Sede piuttosto tesi, soprattutto a causa dell'atteggiamento del suo predecessore, il quale non faceva mistero della sua ostilità verso la S. Sede. Il nuovo ambasciatore, incaricato di far presente al Papa la necessità di riconoscere per lo meno de facto, se non de iure, l'occupazione di una parte del territorio pontificio da parte del Regno d'Italia, consigliò pure l'attuazione di riforme nello
Stato della Chiesa. Le relazioni tra le due parti migliorarono, ma la S. Sede troppo si illudeva sul supposto cambiamento della politica francese dopo l'avvento di Drouyn de Lhuys al Ministero degli esteri. La posizione del L. T. d'A., persona assai grata a Pio IX, diveniva di giorno in giorno più difficile ed il principe salutò con sollievo nell'ott. 1863 il suo trasferimento a Londra. Nominato ministro degli Esteri nel 1869, divenne nel luglio 1870 ambasciatore a Vienna e negoziò un accordo tripartito austro-franco-italiano contro la Prussia, accordo che non fu concluso per l'intransigenza di Napoleone III sulla questione romana.