LATONA (Ἀγτῶ). - Dea greca figlia del titano Koios e di Phoebea; amata da Zeus, per sottrarsi ai furori di Era, si rifugiò a Delo - l'isola errante dell'Egeo che da allora divenne stabile - dove dette alla luce Artemide e Apollo (nascita ricordata con due feste quivi celebrate il 6 ed il 7 Thargelione).
A Delo si trovava pure il principale dei santuari sacri a L. (Ἀγτῶον) con una statua arcaica in legno ed una palma di bronzo, che ricordava quella a cui la dea si era aggrappata all'atto del parto; nella stessa isola, inoltre, le sue feste (Ἀγτῶς) ed il suo culto erano strettamente connessi con quelli dei suoi figli. Vari altri templi erano sparsi nella Grecia, a Creta, ma soprattutto nell'Asia Minore, sua patria d'origine, dove era venerata quale «signora» e quale protetrice delle tombe e dei giuramenti; in questi paesi, inoltre, sembra fosse originariamente connessa con la vegetazione e con riti cronici.
Statue greche di L. furono anche collocate a Roma nel tempio di Apollo sul Palatino (da Augusto) ed in quello della Concordia; rappresentazioni della dea con il nome di Letun compaiono anche su specchi etruschi d'età ellenistica.