LAMBERT di la MOTTE, PIERRE. - N. il 28 genn. 1624 a La Boissière (Calvados, Francia), fu prima consigliere alla «Cour des Aides» di Rouen (1646) e poi abbracciò lo stato ecclesiastico. Ordinato sacerdote il 27 dic. 1655 a Coutances, fu nominato direttore dell'Ospedale centrale di Rouen. Nel 1658, dietro domanda dell'abate F. PALLIO (v.), si recò a Roma per ottenere la nomina dei primi vicari apostolici.
La Congregazione di Propaganda accolse il suggeri-mento e anzi lo nominò il 29 luglio 1859 vescovo di Beruta e il 9 sett. dello stesso anno vicario apostolico di Cocincina e amministratore apostolico della Cina meridionale. Dopo aver attraversato a piedi l'Egitto, la Persia e l'India arrivò nel Siam il 22 ag. 1662 e fissò la sua residenza a Juthia. Nel 1664 compose l'opera: Monita ad missionarios de S. Congr. de Prop. Fide. Dal 1666 al 1670 visitò il Tonchino e nel 1671-72 la Cocincina. Nel 1675 fu rice-vuto dal re dei Siam. Nel 1676 ripartì per la Cocincina e ottenne dal re Hieng-vuong la promessa della libertà religiosa, per cui il cattolicesimo si sviluppò in modo consolante. M. a Juthia il 15 giugno 1679.