LAODICEA (LAODICEA COMBUSTA) IN LICAONIA

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LAODICEA (Laodicea Combusta) in Licaonia. - Vi si è ritrovata tutta una serie di iscrizioni cristiane, importanti anche per la gerarchia, tra cui la più notevole è quella del vescovo Marco Giulio Eugenio, figlio di Cirillo Celere di Couessos, senatore di L., il quale, dopo aver servito nell'officium del governatore della Pisidia, al tempo della persecuzione di Massimino, aveva dovuto abbandonare il servizio militare e subire torture inflittigli dal governatore Diogene; fu promosso all'episcopato di L. e la governò per 25 anni, ricostruendo e decorando la chiesa e i suoi accessori.

Bibl.: P. Franchi de' Cavalieri, *Marco Giulio Eugenio*, *vescovo di L. di L. nel sec. IV*, in *Note agiografiche* (*Studi e testi*, 22), Roma 1909, pp. 59-73; W. M. Calder, *Monumenta Asiae Minoris antiqua*, I, Londra 1928, pp. 78-151.

Enrico Josi