LICCI(O), GIOVANNI, BEATO

LICCI(O), GIOVANNI, beato. - Predicatore domenicano, n. a Càccamo (Palermo) ca. il 1426, m. il 14 nov. 1511.

Quindicenne vestì l'abito religioso nel convento palermitano di S. Zita, ov'era superiore il b. Pietro Geremia, di cui L. proseguirà l'opera riformatrice, sia tra i religiosi sia nel popolo. Le sue predicazioni ebbero gran successo, specialmente in Sicilia. Fu anche a Vicenza. Nel 1487 fondò un convento domenicano nel suo paese natio. L'anno seguente venne eletto vicario della Congregazione riformata di Sicilia e nuovamente nel 1497.

Il suo culto fu confermato da Benedetto XIV, il 25 apr. 1753. Festa il 14 nov.

BIBL.: Année dominicaine, nuova ed. Lione 1906, Nov. II, pp. 497-506; G. Barreca, Vita del b. G. L. da C. Palermo 1911; M.-A. Coniglio, Il b. G. L. da C. (Note critico-biografica), Palermo 1933; id. La provincia dominicana di Sicilia (Notizie storiche documentate), Catania 1937, passim, specialmente pp. 80-87 e 100-102.